Visualizzazione post con etichetta Montagnana. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Montagnana. Mostra tutti i post

martedì 18 agosto 2015

Le patate a pasta gialla

Le patate a pasta gialla


Molti di noi non conosce la differenza dei vari tipi di patate.

In Italia solitamente usiamo le patate a pasta gialla, le patate novelle e quelle a pasta bianca.

Ad esempio le patate a pasta gialla hanno un aspetto di grandi dimensioni, la loro forma è arrotondata o oblunga con la buccia di color giallognola e la polpa dorata.
Il suo colore dorato è dato dalla quantità di carotene.
Il suo sapore è leggermente dolce e burroso con medio contenuti di zuccheri .
Queste qualità in cucina le rendono ottime per le grigliate, per la cottura al forno e le insalate. 
Se hai bisogno di informazioni gratuite e senza nessun impegno  clicca qui  http://www.agriveneto.com/

                                                                                                                                                 




Agriveneto Spa

Via San Martino di Tre Contà, 1
 35044 Montagnana, Italy
Tel : +39 0429 804100

mercoledì 22 luglio 2015

Ricetta esplosiva: Patate vulcano



INGREDIENTI:

patate belle grosse
cipolla
formaggio tagliato a striscioline
peperoncino
pancetta



Prendi delle grosse patate lavale asciugale e fai un paio di fori leggeri con la punta di un coltello, quindi richiudile una ad una nella carta stagnola e cuocile in forno a 180° per 15-20 minuti.

Taglia finemente la cipolla e il  peperoncino, il formaggio a bastoncini sottili e unisci il tutto mescolando.

Scarta le patate e lasciale raffreddare un pochino .
Ora poi creare la base della patata tagliando una piccola porzione, in modo che possa rimanere dritta in verticale .

Tenendo la patata in posizione eretta, con un coltello o  un cucchiaino, scava la parte centrale, facendo attenzione a non forare la sua base. Arrotola ogni patata con una o due fette di pancetta (dipende dalla grandezza della patata) ricoprendola nella sua altezza.
Farcisci riempendo il buco creato con il formaggio, il peperoncino e la cipolla tagliate precedentemente .

Quando avrai preparato tutte le altre patate allo stesso modo, adagiale dritte in piedi sulla griglia del forno e cuoci per 45 minuti a 200°.

Se invece del forno volessi provare a cuocerle, con lo stesso procedimento, nel barbecue, ti assicuro un risultato eccezionale.



lunedì 13 luglio 2015

La patata dorata del Guà

L'Italia all'Expo, la più grande vetrina per promuovere i prodotti del nostro territorio: quello veronese, un territorio da gustare con la patata del Guà.


Dalla rivista "il nuovo basso veronese" :

La patata dorata del Guà


Foto del giornale "il nuovo basso veronese"

All'EXPO fa bella mostra anche la patata dorata del Guà. Il bacino del fiume Guà è composto da terreni argillosi alluvionati di colore rosso: qui si coltiva una patata la cui buccia ha una tipica colorazione giallo oro. Da ciò deriva la definizione di "patata dorata dei terreni rossi del Guà", inserita nell'elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali. Tra le varietà coltivate si annoverano la Primura, più diffusa, Agata, Vivaldi, Cicero, Monalisa, Liseta e Alba. Comune a tutte è la caratteristica esteriore del tubero della buccia chiara, liscia, pulitissima, con la doratura caratteristica, non comune a tutte le altre patate. Oltre a Roveredo, citiamo anche i comuni veronesi di Cologna Veneta, Zimella, Pressana e quello padovano di Montagnana.
La tutela e la valorizzazione di questo prodotto sono affidate all'Associazione tra produttori di patate.



giovedì 9 luglio 2015

Quali patate utilizzare per un risultato soffice e leggero

Quali patate utilizzare per un risultato soffice e leggero



Per un risultato facile e morbido , la scelta del tipo di patata giusta è importante per un piatto ben fatto gustoso e speciale.

Le patate a pasta bianca hanno le caratteristiche di una  forma tonda, ricche di amido, e dalla polpa molto farinosa che si spappola durante la cottura. 

Per questo sono le piè adatte da utilizzarle nella preparazione del purè, degli gnocchi, delle crocchette, degli sformati e, per tutti i composti morbidi a base di patate.

Per fare il purè è preferibile passare le patate in uno schiacciapatate, o schiacciare con una forchetta, in modo che risulti soffice e leggero.


http://www.agriveneto.com/




mercoledì 1 luglio 2015

Cosa differenzia le patate novelle



In Italia la patata novella si coltiva con un ciclo molto breve.

La patata novella è presente nelle coltivazioni con un'estensione di circa 20 milioni di ettari, di cui in Europa, con oltre 6 milioni di ettari.

La differenza di questo tipo di patate è nella raccolta , infatti le patate novelle, sono patate non ancora mature e quindi raccolte prima del completo indurimento della buccia.

Le patate novelle sono a breve conservazione ed hanno una polpa acquosa e delicata con una buccia sottile.

In cucina si sposano molto bene con cotture arrosto e a lesso.

lunedì 8 giugno 2015

I prodotti tipici vegetali DOP e IGP riconosciuti nel Veneto

Il nostro Veneto, è una terra con un paesaggio che va dal territorio lagunare e costiero alla distesa della pianura, per poi salire ai rilievi della collina fino alle vette dell'alta montagna. I prodotti tipici alimentari che offre sono vari, dai formaggi tipici semistagionati e stagionati come l'Asiago, il Montasio, il Monte Veronese e il Piave.
Meno produttivi sono i salumi tipici, con sole 2 DOP, il prosciutto prodotto sui Colli Euganei e la soppressa vicentina.
Tra i prodotti tipici vegetali, va ricordato il riso, tra cui il Vialone Nano, il radicchio rosso in tutte le sue varianti, i fagioli di Lamon, gli asparagi bianchi e le patate, vere perle gastronomiche della regione.
Non dimentichiamo l'olivicoltura, nella zona della Valpolicella, limitrofa al Lago di Garda, sono già 2 le DOP riconosciute per quanto riguarda gli oli extravergini di oliva tipici.

Per maggiori info clicca qui www.agriveneto.com

Qui sotto troverete una lista di alcuni prodotti vegetali del territorio.

I Prodotti tipici DOP e IGP vegetali del Veneto:


Aglio bianco polesano e del Medio Adige;
Asparago bianco del Sile, di Bibione e di Cimadolmo;
Asparago di Arcole, di Bassano, di Giare, di Padova, di Palazzetto e di Rivoli;
Asparago verde amaro montine;
Barbabietola rossa di Chioggia;
Bietola di Bassano;
Bisi de Lumignan e di Peseggia;
Broccolo di Bassano e di Creazzo;
Carciofo violetto di S. Erasmo;
Carota di Chioggia;
Castagne del Baldo e marroni dei Colli Euganei;
Cicoria catalogna gigante di Chioggia;
Ciliegia dei Colli Asolani, delle Colline Veronesi, dei Colli Euganei, di Marostica e durone di Cazzano;
Cipolla bianca di Chioggia e rosa di Bassano;
Composte delle Valli dell'Agno e del Chiampo;
Craut - verde agre;
Crauti delle bregonze;
Cren;
Culàti di Valdagno;
Durona del Chiampo;
Fagiolino meraviglia di Venezia;
Fagiolo Borlotto Nano, di Levada, di Posina "scalda";
Farina di Mais Biancoperla e di Mais Marano;
Fasola posenata;
Fragola di Verona;
Funghi coltivati del Montello e di Costozza;
Germoglio di radicchio bianco nostrano di Bassano;
Giuggiola dei Colli Euganei e del Cavallino;
Insalata di Lusia;
Kiwi di Treviso e di Verona;
Kodinze;
Kodinzon;
Mamma bianca di Bassano;
Marinelle sotto spirito;
Marrone di San Mauro, di San Zeno feltrino, morrone feltrino di Combai, di Monfenera, di Valrovina;
Mela del Medio Adige, di Monfumo e di Verona;
Melone;
Melone del Delta Polesano precoce veronese;
Mostarda vicentina;
Nettarina di Verona;
Noce dei grandi fiumi di Feltre;
Patata americana di Anguillara e Stroppare di Zero Branco;
Patata cornetta, del Montello, del Quartier del Piave, di Chioggia, di Montagnana, di Posina, Patata dorata dei terreni rossi del Guà e Patata di Rotzo;
Peperone di Zero Branco,
Pera del Medio Adige, del Veneziano e del Veronese;
Pesca bianca di Venezia, di Povegliano e di Verona;
Pisello di Borso e del Grappa;
Pomodoro del Cavallino;
Radicchio bianco Fior di Maserà o variegato di Lusia, di Chioggia, di Verona, variegato bianco di Bassano;
Riso del Delta del Po, di Grumolo delle Abbadesse;
Scarola o insalata d'inverno di Bassano;
Sedano di Rubbio, verde di Chioggia, Sedano-rapa di Ronco all'Adige;
Susina gialla di Lio Piccolo;
Tartufo della montagna veronese, nero dei Berici;
Zucca marina di Chioggia.

Questo dimostra che il Veneto è uno delle regioni con i terreni più produttivi d'Italia offrendoci oltre al vantaggio della produttività, quello di nutrirci di prodotti del territorio certificati e riconosciuti DOP con la denominazione di origine protetta e IGP identificati geograficamente .

Per avere informazioni gratuite sui prodotti di Montagnana e 

delle Terre del Guà clicca qui www.agriveneto.com


venerdì 24 aprile 2015

Crema di patate con cipolle e pinoli

Crema di patate con cipolle e pinoli




Ingredienti


Pepe q.b.
Brodo Di Dado 3 decilitri
Burro 60 grammi
Noce Moscata q.b.
Olio Di Oliva Extravergine 2 cucchiai
Patata 1 chilogrammo
Pinoli 40 grammi
Sale q.b.
Salvia q.b.
Cipolla 1

Preparazione


La crema di questa  ricetta si puo' preparare anche un giorno prima

1) Lavare bene le patate e lessarle senza sbucciarle in una pentola con acqua fredda leggermente salata .

2) Sgocciolare le patate e, dopo circa 5 minuti, sbucciarle e passarle al passaverdure, raccogliendo il purè ottenuto in una casseruola. Unire il burro fuso e il brodo man mano, mescolando con un cucchiaio di legno. Regolare di sale e pepe, e aggiungere un pizzico di noce moscata grattugiata.
Far raffreddare la crema ottenuta e porre in frigorifero, coprendo con un foglio di pellicola per alimenti.

3) Prima di servire la portata, sbucciare la cipolla e tagliarla a spicchi o ad anelli sottili.
Tostare i pinoli nella padella per 2-3 minuti senza condimento, girandoli spesso con un cucchiaio di legno. Metterli da parte e, nella stessa padella, scaldare l'olio e soffriggere la cipolla, finché assumerà un colore dorato, dopo di che sgocciolatela su carta assorbente.
Scaldare la crema di patate per circa 3-4 minuti e, se è troppo densa, allungarla con altro brodo o un po' di acqua calda. Suddividere la crema nelle fondine o in 4 ciotole, e distribuirci la cipolla e i pinoli tenuti da parte, la salvia lavata e asciugata e profumare con il pepe. Servite subito.




martedì 14 aprile 2015

Baci di patate

I baci di patate sono stuzzichini salati adatti per un aperitivo, a tavola, e ottimi anche per un buffet sfizioso!


                             
                             Ingredienti:

3 patate
1 uovo + 1 tuorlo
1 noce di burro
40 gr: di parmigiano

Per la farcitura:
Peperone rosso
Cipolla
1 foglio di gelatina




  • Tritare un quarto di cipolla e farla rosolare brevemente quindi unire una falda di perone rosso tagliato a pezzettini, salare e finire di cuocere aggiungendo un po' di acqua. Frullare il tutto. 
  • Mettere 2 gr. di gelatina in ammollo in acqua fredda per circa 10 minuti, strizzarla e farla sciogliere sul fuoco in una cucchiaiata di passato di peperone, quindi unire anche il resto e mettere a rassodare in frigo.
  • Lessare le patate, sbucciarle e schiacciarle nel passapatate. Aggiungere alla purea il burro, i due tuorli, il formaggio grattugiato e aggiustare di sale.
  • Montare l’albume a neve e incorporarlo alla purea di patate ormai fredda.
  • Ungere uno stampo di semisfere di 3 cm. di diametro, con un cucchiaino distribuire il composto e infornare a 170 per circa 20 minuti.
  • Quando le semisfere saranno cotte, sfornarle e lasciarle raffreddare, quindi farcirle con la farcitura di peperone che ormai si sarà solidificata e accoppiarle due a due, guarnirle con una fogliolina di prezzemolo e servire.

giovedì 9 aprile 2015

Le caratteristiche dei prodotti Agriveneto patate e cipolle


Le caratteristiche dei prodotti Agriveneto Spa


Vocazionalità delle zone di produzione : Le coltivazioni si effettuano nelle regioni italiane maggiormente vocate alle colture trattate, in modo da sfruttare le caratteristiche pedo-climatiche peculiari dell’ambiente.

OGM FREE : Il seme utilizzato per le coltivazioni proviene da organismi geneticamente non modificati .
Agriveneto provvede all’approvvigionamento del seme direttamente dal costitutore e/o dal distributore delle varietà ed alla sua distribuzione alle aziende agricole. In tal modo viene acquistato solo seme certificato ed è possibile effettuare un controllo completo della filiera partendo proprio dalla sua origine.

Produzione Integrata e Certificata: In campo sono applicati i principi della produzione integrata, e  dello standard internazionale GlobalG.A.P. :
massima razionalizzazione delle pratiche agricole, ricorso alle sostanze chimiche solo nei casi di comprovata necessità, ai fini di ottenere prodotti di qualità.

La tracciabilità: i prodotti sono controllati scrupolosamente da personale qualificato lungo tutta la filiera, dalla semina fino al confezionamento e alla spedizione. La tracciabilità è garantita in ogni fase della realizzazione del prodotto finito.

Livello di residui : Il livello dei residui delle sostanze chimiche eventualmente impiegate nel ciclo produttivo non supera alla raccolta il 30% dei valori ammessi dalla legge.
Per i trattamenti effettuati in post raccolta il livello di tali residui al momento del confezionamento non supera il 50% dei limiti di legge.
                                                                                                                                                                     





Agriveneto SPA
 
Via San Martino di Tre Contà , 1
35044 Montagnana (PD)
Cod. Fisc. e P.IVA: 04746540287


TEL.: +39 0429 804100
FAX : +39 0429 804108

EMAIL : amministrazione@agriveneto.com
    commerciale@agriveneto.com

giovedì 19 marzo 2015

Patate Cipolle Agriveneto


Patate Cipolle Agriveneto 




Agriveneto Spa nasce dalla volontà di creare una solida realtà in grado di rispondere alle esigenze del mercato italiano ed europeo.
Con una capacità di confezionamento di oltre 50.000 unità al giorno e con 3 siti di stoccaggio, 
Agriveneto Spa commercializza patate e cipolle tutto l’anno, selezionando le migliori produzioni italiane ed europee certi ficate GlobalG.A.P. e utilizzando moderni ed
eco-sostenibili impianti di lavorazione.
Il nostro impegno quotidiano è rivolto alla soddisfazione
dei nostri clienti e alla continua ricerca di qualità ed innovazione.

patate-cipolle-agriveneto-verdure-montagnana-padova



venerdì 6 marzo 2015

Zuppa di cipolle gratinate, piatto francese


Zuppa di cipolle gratinate, piatto francese




Ingredienti



- 750 g di cipolle sbucciate
- 25 g di farina
- 1 litro di brodo
- 50 g di burro
- 6 fette di pane tostato in forno
- 200 g di groviera
- parmigiano grattugiato



Preparazione


Imbiondire le cipolle in una pentola antiaderente, a fiamma bassa, con del burro .
Quando iniziano ad avere un po’ di colore, aggiungere la farina e mescolarle per un minuto; per ultimo aggiungere il brodo.
Far cuocere per 25 minuti. Nel frattempo spezzettare ogni fetta di pane in 3 e ricoprite il fondo di 6 ciotole individuali di terracotta da forno, oppure una pirofila soufflé con 1 fetta di pane tostato, con un mestolo versare sopra un po’ della minestra di cipolle, una manciata di groviera e ripetere per tre volte questa operazione. Sull'ultimo strato oltre al groviera, aggiungere qualche fiocco di burro.
Mettete in forno e fatele gratinare subito fino a quando si sarà formata una crosticina dorata.



lunedì 2 febbraio 2015

Come preparare le patate duchessa

Patate duchessa

Ingredienti per 6 persone:

1 kg di patate da purè,
100 gr di burro salato,
1/2 cucchiaino di noce moscata,
3 uova,
100 gr di formaggio grana grattugiato, 
pepe.


Preparazione: 

Sbucciare le patate, e lessarle.
Schiacciarle con una forchetta e aggiungere il burro, il sale, le uova, il pepe, la noce moscata, il formaggio e amalgamare bene il tutto.
Mettere il composto in una sacca per dolci con punta grande a stella e formate tanti ciuffi su una teglia ricoperta con la carta da forno.
Infornare a 200° per 15 minuti circa e/o fino a duratura e le vostre patate duchessa saranno pronte.

Potete preparate qualche ora prima e poi scaldate veloce 5 minuti in forno.
Anche saldate il giorno dopo sono ancora buone. 
Oppure potete scegliere di congelarle per averle sempre pronte per ogni occasione.

Per questo piatto vi consigliamo le nostre patate a pasta soda Agriveneto


Agriveneto S.p.A.
Via San Martino di Tre Contà, 1 - 35044 Montagnana (PD)
Tel. +39 0429.804100 - Fax +39 0429.804108
Email: amministrazione@agriveneto.com commerciale@agriveneto.com

Sito: www.agriveneto.com


venerdì 24 ottobre 2014

Come conservare patate e cipolle



Come conservare patate e cipolle dopo l'acquisto e durante l'inverno


Questi due preziosi prodotti tanto cari per la preparazione di moltissimi piatti, non vanno conservati a basse temperature, ma in un luogo fresco (8°-12° circa), asciutto e buio.

In questo modo si rallenta lo sviluppo dei germogli e la patata non avvizzisce. L’esposizione alla luce fa assumere alla patata una colorazione verde che la rende inadatta al consumo.

Per ottenere dei buoni risultati a lungo termine, si possono utilizzare alcuni materiali, come ad esempio delle scatole abbastanza robuste e del riso.

Come conservare le patate e le cipolle


A questo punto, cominciamo a selezionare le patate, eventuali piccole macchie scure sulla buccia, sono naturali, non pregiudicano la bontà del prodotto e possono essere tolte con un coltello consumandole subito. Eliminiamo quindi quelle con macchie marroni, germogli o punti deboli.

Anche le cipolle richiedono una particolare selezione, per cui è necessario eliminare quelle con germogli, macchie, marce o scolorite, e tagliarle in modo da usarle subito, o metterle nel congelatore per cucinare dopo pochi giorni .

Tornando alle scatole, dopo che ci siamo assicurati della loro perfetta pulizia interna, inseriamo nel fondo un sacco di tela a doppio strato, di cui uno lo facciamo fuoriuscire dalla scatola.
A questo punto, possiamo versare all'interno le patate, e la stessa cosa facciamo con l'altra scatola per quanto riguarda le cipolle.Se ne avete una grande quantità da conservare, entrambi gli ortaggi hanno bisogno di un ulteriore accorgimento, aggiungendo un buon quantitativo di riso (circa 20 kg per una scatola di 60X60 cm) in entrambe, ricoprendole poi con il sacco lasciato fuori in precedenza. Il riso serve per assorbire l'umidità e mantenere patate e cipolle sempre fresche, evitando quindi che sulla superficie esterna possano crearsi dei germogli, che poi marcendo le rovinano a tal punto, da doverle buttare.

A questo punto potete adagiare e conservare le scatole in un luogo fresco ed asciutto.






via San Martino di Tre Contà 1,



35044 Montagnana (PD)

tel : +39 0429 804100



mercoledì 22 ottobre 2014

VELLUTATA CREMA DI PATATE


Con i primi freddi, soprattutto a cena, fa proprio piacere mangiare una bella crema calda con i crostini .


Ingredienti:


- 500 g di patate tagliate a pezzetti
- 50 g burro
- 50 g farina
- 600 g (6 mis.) acqua
- 50 g Parmigiano grattugiato
- 1 dado
- 400 g (4 mis.) di latte
- 100 g panna
- sale q.b.

Sbucciate le patate e sciogliete il burro in una pentola.
Aggiungete il latte con la farina e un po' di sale, quindi portare a cottura per circa 5 minuti.
Unite le patate tagliate a pezzetti piccoli, oppure grattugiate, fuori dal fuoco, e con l'aiuto di un mixer ad immersione, tritate tutto fino ad ottenere una crema e rimettere sul fuoco.
Aggiungete l'acqua e il dado e cuocere per una  ventina di minuti.
A fine cottura, togliete dal fuoco e aggiungete la panna, se gradite , il parmigiano e sistemare di sale, mescolando per amalgamare il  tutto.
Servite subito aggiungendo qualche  crostino.
Per i più decisi, non è male con una bella  spolverata di pepe  nero.

Per un piatto più sostanzioso potete aggiungere una pasta piccola (ottima per i bambini).