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lunedì 28 settembre 2015

Dolce rustico di patate

Questo dolce rustico ha come ingrediente principale le patate, ed è privo di glutine, un dolce ideale per chi soffre di intolleranza.


L'aggiunta dell’uvetta, dei pinoli e della panna la rendono un dolce ricco ma non per questo pesante.


600 gr. patate 
100 gr. burro 
100 gr. zucchero
3 uova 
80 gr. pinoli
120 gr. uvetta
120 gr. panna liquida
1 pizzico cannella
1 bustina lievito
2 mele (sbucciate e tagliate a cubetti)
q.b. farina di riso (nel caso servisse)
1 pizzico sale

Lessate le patate, sbucciatele e passatele nello schiacciapatate.
Versatele in una pentola a fuoco lento, con il burro, la panna e il sale mescolando, in modo che il tutto diventi omogeneo.
Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare un po', quindi aggiungete gli altri ingredienti e per ultimi gli albumi montati a neve.

Se il composto dovesse risultare troppo liquido, aggiungete della farina di riso. 

Versate il tutto in una teglia, decorando e piacere con le fette di mela e cannella, quindi cuocete in forno a 180 C° per circa 45 minuti. 

Una volta che il dolce sarà cotto, spolverate con lo zucchero al velo.


martedì 18 agosto 2015

Le patate a pasta gialla

Le patate a pasta gialla


Molti di noi non conosce la differenza dei vari tipi di patate.

In Italia solitamente usiamo le patate a pasta gialla, le patate novelle e quelle a pasta bianca.

Ad esempio le patate a pasta gialla hanno un aspetto di grandi dimensioni, la loro forma è arrotondata o oblunga con la buccia di color giallognola e la polpa dorata.
Il suo colore dorato è dato dalla quantità di carotene.
Il suo sapore è leggermente dolce e burroso con medio contenuti di zuccheri .
Queste qualità in cucina le rendono ottime per le grigliate, per la cottura al forno e le insalate. 
Se hai bisogno di informazioni gratuite e senza nessun impegno  clicca qui  http://www.agriveneto.com/

                                                                                                                                                 




Agriveneto Spa

Via San Martino di Tre Contà, 1
 35044 Montagnana, Italy
Tel : +39 0429 804100

Perchè l'assunzione del betacarotene è migliore del retinolo per la nostra salute

Il carotene è una provitamina terpenica contenuta nelle carote e in numerosi vegetali come le bietole, le patate, i peperoni, le cipolle, la zucca ecc. a cui attribuisce la colorazione rossa o arancio.
Dal suo metabolismo si producono due molecole di vitamina A: Il retinolo (di origine animale in forma alcolica) e i carotenoidi (di origine vegetali) che sono provitamine, cioè precursori della vitamina A.

Il carotene esiste in due forme dette alfa e beta, il beta-carotene è la forma più diffusa in natura.

Assumere Beta-carotene è migliore rispetto all'assunzione di retinolo, perché mentre il corpo assume la quantità di Beta-carotene che gli serve, ed espelle quello in eccesso, non riesce invece a farlo con il retinolo, ed essendo tossico in dosi elevate, può danneggiare fegato e altri organi. 
La quantità massima giornaliera di retinolo che una persona adulta può assumere, è di circa 1,5 mg pro die. 6 mg di beta-carotene equivalgono a 1 mg di retinolo. 

Il metabolismo che trasforma il carotene in vitamina A è lento, quindi una quantità in eccesso di carotene può originare una carotenosi, in cui la cute, in particolare modo il palmo delle mani e della pianta dei piedi, assume un colorito giallo intenso.

Il betacarotene aiuta la formazione e la manutenzione della pelle, migliora la condizione di salute e riduce i disturbi alla vista.

Alcuni studi epidemiologici hanno evidenziato una correlazione significativa fra l'insorgenza di cancro e l'assunzione (in alte dosi per anni) di betacarotene tramite cibo, confermando l'azione positiva anticancro del betacarotene.

La dose massima consigliata dagli esperti di betacarotene è di 7 mg/giorno. 

martedì 4 agosto 2015

2015 La strabiliante campagna di raccolta delle patate in Veneto


 Anche quest'anno siamo ormai giunti alla fine

della campagna di raccolta delle patate 



Ancora pochi giorni e la campagna di raccolta delle patate in Veneto, nelle terre rosse del Guà, volgerà al termine. 

I primi dati testimoniano un’ottima resa per ettaro ed una più che buona qualità generale del prodotto. 

Agriveneto si è impegnata a sostegno della filiera pataticola locale, garantendo loro un prezzo minimo di acquisto e affiancandoli con della formazione mirata al raggiungimento di una migliore produzione.


lunedì 27 luglio 2015

Insalata dolce di patate, una ricetta alternativa

Se siete alla ricerca di un modo diverso di creare una insalata di patate questo è un modo delizioso per farlo.



Ingredienti per 2 porzioni :

4 patate
1 cucchiaio d'Olio d'oliva
Formaggio feta 1/4 di tazza
2 cucchiai
di nocciole tostate
1/2 cipolla prezzemolo fresco 
1 cucchiaino di miele 
1 cucchiaio di aceto 
Sale e pepe nero

 
Preriscaldare il forno a 180°C .
Sbucciate e tagliare le patate in grossi pezzi e disponetele su una teglia da forno condendo con olio d'oliva e un pizzico di sale . Mettete in forno per circa 30-35 minuti fino che saranno caramellate e tenere . 
Riponetele da parte a fate raffreddare . 
Tritate le nocciole, tagliate la cipolla e il prezzemolo e mettete tutto in una ciotola. Aggiungere il miele, l'olio d'oliva, l'aceto, il sale e il pepe. Adagiate le patate su un piatto da portata e versate sopra il condimento .

Aggiungete il formaggio feta sbriciolandolo grossolanamente . Mescolate  tutto delicatamente.
 

             



Per questa ricetta Agriveneto consiglia le patate milleusi .

Vedi i nostri prodotti  http://www.agriveneto.com/

mercoledì 22 luglio 2015

Ricetta esplosiva: Patate vulcano



INGREDIENTI:

patate belle grosse
cipolla
formaggio tagliato a striscioline
peperoncino
pancetta



Prendi delle grosse patate lavale asciugale e fai un paio di fori leggeri con la punta di un coltello, quindi richiudile una ad una nella carta stagnola e cuocile in forno a 180° per 15-20 minuti.

Taglia finemente la cipolla e il  peperoncino, il formaggio a bastoncini sottili e unisci il tutto mescolando.

Scarta le patate e lasciale raffreddare un pochino .
Ora poi creare la base della patata tagliando una piccola porzione, in modo che possa rimanere dritta in verticale .

Tenendo la patata in posizione eretta, con un coltello o  un cucchiaino, scava la parte centrale, facendo attenzione a non forare la sua base. Arrotola ogni patata con una o due fette di pancetta (dipende dalla grandezza della patata) ricoprendola nella sua altezza.
Farcisci riempendo il buco creato con il formaggio, il peperoncino e la cipolla tagliate precedentemente .

Quando avrai preparato tutte le altre patate allo stesso modo, adagiale dritte in piedi sulla griglia del forno e cuoci per 45 minuti a 200°.

Se invece del forno volessi provare a cuocerle, con lo stesso procedimento, nel barbecue, ti assicuro un risultato eccezionale.



lunedì 20 luglio 2015

Come avviene la lavorazione delle patate in Agriveneto


Il processo di lavorazione delle patate in ‪‎Agriveneto Spa, avviene attraverso i seguenti passaggi .
Come prima cosa occorre effettuare la sterratura del prodotto, facendo cadere un po’ di terra. Successivamente si passa al lavaggio, all'asciugatura, alla calibratura meccanica e alla cernita manuale per togliere eventuale prodotto di scarto.
Per finire, il confezionamento, l'imballaggio, e la consegna per mezzo di trasporti refrigerati nelle più importanti catene di supermercati, dove potrete trovare i nostri prodotti nei reparti di frutta e verdura pronti per essere consumati. 

Agriveneto, dal seme alla tua cucina!



martedì 14 luglio 2015

Pane con cipolla e formaggio fuso al forno


La ricetta è facile e veloce, e richiede solo pochi minuti per la preparazione. Questo "pane formaggio e cipolla" è ottimo da servire come stuzzichino o aperitivo. È sempre possibile modificare gli ingredienti utilizzati, con un diverso mix di formaggi, aggiungere dell'aglio, del prosciutto o peperoni, o erbe diverse.


 

Pane con cipolla e formaggio fuso al forno

                                                                                                                                                    
INGREDIENTI:


1 pagnotta di pane 400-450 gr circa 
100 gr di formaggio tagliato a fettine sottili
100 gr mozzarella tagliata a fettine sottili
50 gr di burro fuso
1 cipolla tritata
2 cucchiai di olio di semi

Preriscaldate il forno a 180C . 
Tagliate la crosta del pane sia in lunghezza che in larghezza senza arrivare a tagliarlo fino in fondo creando una sorta di fessure dove disporrete le fettine di formaggio e di mozzarella verticalmente.
In una ciotolina mettete la cipolla tritata con il burro e l'olio di semi e amalgamate bene.
Versate il composto negli intagli del pane, quindi avvolgete la pagnotta con un foglio di alluminio e cuocere in forno per 15 minuti . Togliete la carta nella parte superiore e cuocete per altri 10 minuti fino a quando il formaggio sarà fuso e il pane avrà fatto la crosticina.



lunedì 13 luglio 2015

La patata dorata del Guà

L'Italia all'Expo, la più grande vetrina per promuovere i prodotti del nostro territorio: quello veronese, un territorio da gustare con la patata del Guà.


Dalla rivista "il nuovo basso veronese" :

La patata dorata del Guà


Foto del giornale "il nuovo basso veronese"

All'EXPO fa bella mostra anche la patata dorata del Guà. Il bacino del fiume Guà è composto da terreni argillosi alluvionati di colore rosso: qui si coltiva una patata la cui buccia ha una tipica colorazione giallo oro. Da ciò deriva la definizione di "patata dorata dei terreni rossi del Guà", inserita nell'elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali. Tra le varietà coltivate si annoverano la Primura, più diffusa, Agata, Vivaldi, Cicero, Monalisa, Liseta e Alba. Comune a tutte è la caratteristica esteriore del tubero della buccia chiara, liscia, pulitissima, con la doratura caratteristica, non comune a tutte le altre patate. Oltre a Roveredo, citiamo anche i comuni veronesi di Cologna Veneta, Zimella, Pressana e quello padovano di Montagnana.
La tutela e la valorizzazione di questo prodotto sono affidate all'Associazione tra produttori di patate.



giovedì 9 luglio 2015

Insalata fredda di patate e yogurt


Non patate al forno , ma una vera insalata di patate fresca originale veloce e creativa per un contorno diverso dal solito.



Sbucciate le patate e cuocetele in abbondante acqua salata. Una volta cotte, scolatele e lasciatele raffreddare.

In una terrina a parte preparate il condimento mescolando il succo di 1 limone con 1 yogurt naturale e della maionese.
Quindi aggiungete del prezzemolo tagliato finemente, il sale, il pepe e mescolate ancora.

Quando le patate si saranno raffreddate tagliatele a pezzi e aggiungete il condimento mescolando bene il tutto.

Chi gradisce puo' aggiungere 1 tuorlo d'uovo nel condimento.

lunedì 8 giugno 2015

I prodotti tipici vegetali DOP e IGP riconosciuti nel Veneto

Il nostro Veneto, è una terra con un paesaggio che va dal territorio lagunare e costiero alla distesa della pianura, per poi salire ai rilievi della collina fino alle vette dell'alta montagna. I prodotti tipici alimentari che offre sono vari, dai formaggi tipici semistagionati e stagionati come l'Asiago, il Montasio, il Monte Veronese e il Piave.
Meno produttivi sono i salumi tipici, con sole 2 DOP, il prosciutto prodotto sui Colli Euganei e la soppressa vicentina.
Tra i prodotti tipici vegetali, va ricordato il riso, tra cui il Vialone Nano, il radicchio rosso in tutte le sue varianti, i fagioli di Lamon, gli asparagi bianchi e le patate, vere perle gastronomiche della regione.
Non dimentichiamo l'olivicoltura, nella zona della Valpolicella, limitrofa al Lago di Garda, sono già 2 le DOP riconosciute per quanto riguarda gli oli extravergini di oliva tipici.

Per maggiori info clicca qui www.agriveneto.com

Qui sotto troverete una lista di alcuni prodotti vegetali del territorio.

I Prodotti tipici DOP e IGP vegetali del Veneto:


Aglio bianco polesano e del Medio Adige;
Asparago bianco del Sile, di Bibione e di Cimadolmo;
Asparago di Arcole, di Bassano, di Giare, di Padova, di Palazzetto e di Rivoli;
Asparago verde amaro montine;
Barbabietola rossa di Chioggia;
Bietola di Bassano;
Bisi de Lumignan e di Peseggia;
Broccolo di Bassano e di Creazzo;
Carciofo violetto di S. Erasmo;
Carota di Chioggia;
Castagne del Baldo e marroni dei Colli Euganei;
Cicoria catalogna gigante di Chioggia;
Ciliegia dei Colli Asolani, delle Colline Veronesi, dei Colli Euganei, di Marostica e durone di Cazzano;
Cipolla bianca di Chioggia e rosa di Bassano;
Composte delle Valli dell'Agno e del Chiampo;
Craut - verde agre;
Crauti delle bregonze;
Cren;
Culàti di Valdagno;
Durona del Chiampo;
Fagiolino meraviglia di Venezia;
Fagiolo Borlotto Nano, di Levada, di Posina "scalda";
Farina di Mais Biancoperla e di Mais Marano;
Fasola posenata;
Fragola di Verona;
Funghi coltivati del Montello e di Costozza;
Germoglio di radicchio bianco nostrano di Bassano;
Giuggiola dei Colli Euganei e del Cavallino;
Insalata di Lusia;
Kiwi di Treviso e di Verona;
Kodinze;
Kodinzon;
Mamma bianca di Bassano;
Marinelle sotto spirito;
Marrone di San Mauro, di San Zeno feltrino, morrone feltrino di Combai, di Monfenera, di Valrovina;
Mela del Medio Adige, di Monfumo e di Verona;
Melone;
Melone del Delta Polesano precoce veronese;
Mostarda vicentina;
Nettarina di Verona;
Noce dei grandi fiumi di Feltre;
Patata americana di Anguillara e Stroppare di Zero Branco;
Patata cornetta, del Montello, del Quartier del Piave, di Chioggia, di Montagnana, di Posina, Patata dorata dei terreni rossi del Guà e Patata di Rotzo;
Peperone di Zero Branco,
Pera del Medio Adige, del Veneziano e del Veronese;
Pesca bianca di Venezia, di Povegliano e di Verona;
Pisello di Borso e del Grappa;
Pomodoro del Cavallino;
Radicchio bianco Fior di Maserà o variegato di Lusia, di Chioggia, di Verona, variegato bianco di Bassano;
Riso del Delta del Po, di Grumolo delle Abbadesse;
Scarola o insalata d'inverno di Bassano;
Sedano di Rubbio, verde di Chioggia, Sedano-rapa di Ronco all'Adige;
Susina gialla di Lio Piccolo;
Tartufo della montagna veronese, nero dei Berici;
Zucca marina di Chioggia.

Questo dimostra che il Veneto è uno delle regioni con i terreni più produttivi d'Italia offrendoci oltre al vantaggio della produttività, quello di nutrirci di prodotti del territorio certificati e riconosciuti DOP con la denominazione di origine protetta e IGP identificati geograficamente .

Per avere informazioni gratuite sui prodotti di Montagnana e 

delle Terre del Guà clicca qui www.agriveneto.com


giovedì 9 aprile 2015

Le caratteristiche dei prodotti Agriveneto patate e cipolle


Le caratteristiche dei prodotti Agriveneto Spa


Vocazionalità delle zone di produzione : Le coltivazioni si effettuano nelle regioni italiane maggiormente vocate alle colture trattate, in modo da sfruttare le caratteristiche pedo-climatiche peculiari dell’ambiente.

OGM FREE : Il seme utilizzato per le coltivazioni proviene da organismi geneticamente non modificati .
Agriveneto provvede all’approvvigionamento del seme direttamente dal costitutore e/o dal distributore delle varietà ed alla sua distribuzione alle aziende agricole. In tal modo viene acquistato solo seme certificato ed è possibile effettuare un controllo completo della filiera partendo proprio dalla sua origine.

Produzione Integrata e Certificata: In campo sono applicati i principi della produzione integrata, e  dello standard internazionale GlobalG.A.P. :
massima razionalizzazione delle pratiche agricole, ricorso alle sostanze chimiche solo nei casi di comprovata necessità, ai fini di ottenere prodotti di qualità.

La tracciabilità: i prodotti sono controllati scrupolosamente da personale qualificato lungo tutta la filiera, dalla semina fino al confezionamento e alla spedizione. La tracciabilità è garantita in ogni fase della realizzazione del prodotto finito.

Livello di residui : Il livello dei residui delle sostanze chimiche eventualmente impiegate nel ciclo produttivo non supera alla raccolta il 30% dei valori ammessi dalla legge.
Per i trattamenti effettuati in post raccolta il livello di tali residui al momento del confezionamento non supera il 50% dei limiti di legge.
                                                                                                                                                                     





Agriveneto SPA
 
Via San Martino di Tre Contà , 1
35044 Montagnana (PD)
Cod. Fisc. e P.IVA: 04746540287


TEL.: +39 0429 804100
FAX : +39 0429 804108

EMAIL : amministrazione@agriveneto.com
    commerciale@agriveneto.com

venerdì 24 ottobre 2014

Come conservare patate e cipolle



Come conservare patate e cipolle dopo l'acquisto e durante l'inverno


Questi due preziosi prodotti tanto cari per la preparazione di moltissimi piatti, non vanno conservati a basse temperature, ma in un luogo fresco (8°-12° circa), asciutto e buio.

In questo modo si rallenta lo sviluppo dei germogli e la patata non avvizzisce. L’esposizione alla luce fa assumere alla patata una colorazione verde che la rende inadatta al consumo.

Per ottenere dei buoni risultati a lungo termine, si possono utilizzare alcuni materiali, come ad esempio delle scatole abbastanza robuste e del riso.

Come conservare le patate e le cipolle


A questo punto, cominciamo a selezionare le patate, eventuali piccole macchie scure sulla buccia, sono naturali, non pregiudicano la bontà del prodotto e possono essere tolte con un coltello consumandole subito. Eliminiamo quindi quelle con macchie marroni, germogli o punti deboli.

Anche le cipolle richiedono una particolare selezione, per cui è necessario eliminare quelle con germogli, macchie, marce o scolorite, e tagliarle in modo da usarle subito, o metterle nel congelatore per cucinare dopo pochi giorni .

Tornando alle scatole, dopo che ci siamo assicurati della loro perfetta pulizia interna, inseriamo nel fondo un sacco di tela a doppio strato, di cui uno lo facciamo fuoriuscire dalla scatola.
A questo punto, possiamo versare all'interno le patate, e la stessa cosa facciamo con l'altra scatola per quanto riguarda le cipolle.Se ne avete una grande quantità da conservare, entrambi gli ortaggi hanno bisogno di un ulteriore accorgimento, aggiungendo un buon quantitativo di riso (circa 20 kg per una scatola di 60X60 cm) in entrambe, ricoprendole poi con il sacco lasciato fuori in precedenza. Il riso serve per assorbire l'umidità e mantenere patate e cipolle sempre fresche, evitando quindi che sulla superficie esterna possano crearsi dei germogli, che poi marcendo le rovinano a tal punto, da doverle buttare.

A questo punto potete adagiare e conservare le scatole in un luogo fresco ed asciutto.






via San Martino di Tre Contà 1,



35044 Montagnana (PD)

tel : +39 0429 804100



martedì 21 ottobre 2014

Agriveneto Spa la nostra rete è la tua energia




Agriveneto Spa la nostra rete è la tua energia


Agriveneto Spa nasce dalla volontà di creare una solida realtà in grado di rispondere alle esigenze del mercato italiano ed europeo.


Con una capacità di confezionamento di oltre 50.000 unità al giorno
e con 3 siti di stoccaggio, Agriveneto Spa commercializza patate e
cipolle tutto l’anno, selezionando le migliori produzioni locali certi -
cate GlobalG.A.P. e utilizzando moderni ed eco-sostenibili impianti di
lavorazione. Il nostro impegno quotidiano è rivolto alla soddisfazione
dei nostri clienti, alla continua ricerca di qualità ed innovazione.


Dal seme alla tua tavola.


lunedì 20 ottobre 2014

Puntata di Linea Verde con il nostro Presidente di Agriveneto, Piergiorgio Agostini


Il giorno 19/10/2014 Rai Uno ha presentato nella puntata di Linea Verde il radicchio di Verona IGP
intervistando il Presidente di Agriveneto.
Qui sotto trovate il video dell'Intervista:


Puntata di Linea  Verde con il nostro Presidente di Agriveneto, Piergiorgio Agostini


venerdì 17 ottobre 2014

ALCUNE FASI DI LAVORAZIONE E CONFEZIONAMENTO DELLE PATATE IN AGRIVENETO

ALCUNE FASI DI LAVORAZIONE E CONFEZIONAMENTO DELLE PATATE IN AGRIVENETO


 Le patate e cipolle sono ottenute nel rispetto di un rigoroso Disciplinare di Produzione che consente di ottenere un prodotto così caratterizzato:


Prodotto italiano

Tutti i prodotti Agriveneto sono coltivati esclusivamente in Italia.
La coltivazione si effettua solo nelle zone maggiormente vocate alle colture, in modo da sfruttare pienamente le caratteristiche pedologiche e climatiche dell’ambiente, nonché l’esperienza degli operatori nei diversi settori della filiera.

Il materiale di propagazione utilizzato per le coltivazioni proviene da organismi non modificati geneticamente. In particolare per la patata, Agriveneto provvede all’approvvigionamento del seme direttamente dal costitutore e/o dal distributore delle varietà ed alla sua distribuzione alle aziende agricole. In tal modo viene acquistato solo seme certificato ed è possibile effettuare un controllo completo della filiera partendo proprio dalla sua origine.


Selezione varietale

I prodotti sono dotati di ottime caratteristiche organolettiche, non soltanto perché coltivati nelle zone maggiormente vocate, ma grazie anche alla selezione delle migliori varietà e per ciascuna di esse alla individuazione delle ideali destinazioni d’uso in cucina.
In campo sono applicati i principi della produzione integrata, consistenti nella massima razionalizzazione delle pratiche agricole, finalizzata all’ottenimento di prodotti di qualità facendo ricorso alle sostanze chimiche solo nei casi di comprovata necessità.
I prodotti ottenuti sono controllati scrupolosamente da personale qualificato lungo tutta la filiera, dalla semina fino al confezionamento e spedizione ai clienti.
La tracciabilità è garantita dall’azienda agricola coltivatrice alla singola confezione, come pure la conoscenza della storia e delle fasi che hanno portato alla realizzazione del prodotto finito.

Livello di residui

Il livello dei residui delle sostanze chimiche eventualmente impiegate nel ciclo produttivo non supera alla raccolta il 30% dei quantitativi ammessi dalla legge.
Per i trattamenti effettuati in post raccolta (per le specie ove sono autorizzati) il livello di tali residui al momento del confezionamento non supera il 50% dei limiti di legge.
Inoltre la somma dei rapporti espressi in percentuale tra i valori rilevati all’analisi e i limiti fissati dalla legge per ogni singolo principio attivo impiegato in pre e post raccolta è inferiore al valore 100.

                                               

                  


Agriveneto


Tutte le fasi del processo produttivo in campo sono sottoposte ai principi, alle procedure ed ai controlli richiamati nel presente manuale. I controlli sono formalizzati e i documenti sono disponibili in qualsiasi momento.






Agriveneto, un marchio di qualità che garantisce:

  •  provenienza italiana, dalle migliori aree di produzione tipica
  • coltivazione in terreni selezionati, con tecniche di produzione integrata e rispettosa dell’ambiente,per garantire la qualità e la salubrità del prodotto
  •  raccolta al giusto grado di maturazione, per conservare le caratteristiche organolettiche e nutritive fino alla tavola
  •  controllo in ogni fase della filiera produttiva, a garanzia della completa tracciabilità
  • selezione delle migliori varietà per ogni specifico utilizzo in cucina