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martedì 18 agosto 2015

Perchè l'assunzione del betacarotene è migliore del retinolo per la nostra salute

Il carotene è una provitamina terpenica contenuta nelle carote e in numerosi vegetali come le bietole, le patate, i peperoni, le cipolle, la zucca ecc. a cui attribuisce la colorazione rossa o arancio.
Dal suo metabolismo si producono due molecole di vitamina A: Il retinolo (di origine animale in forma alcolica) e i carotenoidi (di origine vegetali) che sono provitamine, cioè precursori della vitamina A.

Il carotene esiste in due forme dette alfa e beta, il beta-carotene è la forma più diffusa in natura.

Assumere Beta-carotene è migliore rispetto all'assunzione di retinolo, perché mentre il corpo assume la quantità di Beta-carotene che gli serve, ed espelle quello in eccesso, non riesce invece a farlo con il retinolo, ed essendo tossico in dosi elevate, può danneggiare fegato e altri organi. 
La quantità massima giornaliera di retinolo che una persona adulta può assumere, è di circa 1,5 mg pro die. 6 mg di beta-carotene equivalgono a 1 mg di retinolo. 

Il metabolismo che trasforma il carotene in vitamina A è lento, quindi una quantità in eccesso di carotene può originare una carotenosi, in cui la cute, in particolare modo il palmo delle mani e della pianta dei piedi, assume un colorito giallo intenso.

Il betacarotene aiuta la formazione e la manutenzione della pelle, migliora la condizione di salute e riduce i disturbi alla vista.

Alcuni studi epidemiologici hanno evidenziato una correlazione significativa fra l'insorgenza di cancro e l'assunzione (in alte dosi per anni) di betacarotene tramite cibo, confermando l'azione positiva anticancro del betacarotene.

La dose massima consigliata dagli esperti di betacarotene è di 7 mg/giorno. 

lunedì 22 giugno 2015

I vantaggi delle patate nella tua dieta


Le patate sono un alimento molto comune nelle diete, anche se a volte il contributo nutrizionale di questa importante coltivazione viene trascurato.
Nelle patate il nutriente principale che fornisce energia, sono i carboidrati, sotto forma di amido.

I carboidrati sono la fonte principale di energia per il corpo che dovrebbero fornire almeno la metà delle vostre calorie giornaliere.

Il vantaggio di ottenere i carboidrati dalle patate è che ingerirete comunque una quantità considerevole di alcuni micronutrienti.

Quando le cucinate bollite o al forno, le patate sono un alimento virtualmente privo di grassi.

Le patate contengono una piccola quantità di proteine: circa 3 g in una porzione media bollita di 180 g .

Nonostante questo sia meno del 10% del fabbisogno giornaliero di un adulto, le patate sono una buona fonte degli aminoacidi lisina e triptofano e combinate con latte o uova costituiscono un alimento proteico di elevate qualità.

Le patate sono una fonte di fibra che contribuisce al senso di riempimento e supporta le funzioni di una sana digestione.

Per coloro che cercano di perdere peso o di non metterne, le patate creano un elevato senso di sazietà. 
Poiché la densità energetica, cioè le calorie per grammo di alimento, delle patate bollite o al forno è bassa, mangiarne tante non equivale ad assumere tante calorie.

giovedì 28 maggio 2015

Perchè il mio corpo ha bisogno della VITAMINA C?


Perchè il mio corpo ha bisogno della VITAMINA C?






La vitamina C è un ingrediente fondamentale del collagene, che è la proteina principale del tessuto connettivo, il tessuto che lega insieme le cellule. La vitamina C è importantissima anche nel contrastare l'ossidoriduzione, cioè l'invecchiamento cellulare.
Quando batteri e virus vogliono passare da una cellula all'altra nel nostro corpo devono attraversare, spezzandolo, il tessuto connettivo. Un corpo con un tessuto connettivo molto forte, quindi, impedisce alle malattie di propagarsi.





Nello stesso modo, una quantità sufficiente di vitamina C, e quindi di collagene, rallenta e in alcuni casi impedisce la proliferazione cellulare incontrollata tipica del cancro. A volte, dosi abbastanza alte di vitamina C hanno perfino portato alla regressione del cancro, e i malati hanno potuto vivere in salute e molto piú a lungo di quanto era stato promesso loro dai medici.
La vitamina C è efficacissima per prevenire e curare malattie cardiache acute, come l'infarto, e croniche, come l'aritmia, i problemi di pressione: oltre a rinforzare il cuore e le vene stesse ricostruendo il collagene, spinge al massimo l'assorbimento dei grassi saturi in eccesso che invece, di solito, si depositano sulle pareti delle arterie aumentando lo sforzo necessario al cuore per pompare il sangue.
La vitamina C risulta importante ed utile anche nel trattamento dell'artrosi contribuisce a ridurre e a far sparire infiammazione e dolore; nel diabete insulinodipendente riduce il bisogno di insulina nel tempo; contrasta Alzheimer e altre malattie degenerative drenando i metalli pesanti e gli inquinanti dal corpo, in particolare dal fegato; migliora la vista, ringiovanisce la pelle, fa sparire le varici.
Se sei malato potresti assimilare anche 25, 40 o 60 grammi di vitamina C al giorno aiutandoti nell'assimilarla con metodi che trovi in commercio, ma il sistema più salutare, è mangiando frutta e verdure che la contengono.
Ad esempio, una patata di medie dimensioni (150 g), consumata con la buccia, fornisce 27 mg di vitamina C (45% della dose giornaliera raccomandata).

La vitamina C è sicuramente di vitale importanza per il sistema immunitario.